Ultima modifica: 14 Dicembre 2017

Genitori

L’elenco dei rappresentanti di classe per le scuole del nostro Istituto è consultabile qui :

  • Rappresentanti Classe Scuola Infanzia G. Alfieri

    RISULTATI INTERSEZIONE VIA ROMA
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  • Rappresentanti Classe Scuola Infanzia Cino Del Duca

    RISULTATI INTERSEZIONE VIA CAMPESTRE
    Titolo: RISULTATI INTERSEZIONE VIA CAMPESTRE (228 clicks)
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    Filename: risultati-intersezione-via-campestre.pdf
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  • Rappresentanti Classe Scuola Primaria Papa Giovanni XXIII

    RISULTATI INTERCLASSE VIA BOLOGNA
    Titolo: RISULTATI INTERCLASSE VIA BOLOGNA (284 clicks)
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  • Rappresentanti Classe Scuola Primaria A. Manzoni

    RISULTATI INTERCLASSE VIA MARCONI
    Titolo: RISULTATI INTERCLASSE VIA MARCONI (201 clicks)
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    Filename: risultati-interclasse-via-marconi.pdf
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  • •Rappresentanti Secondaria R. Benzi

    RAPPRESENTANTI GENITORI 2017 18
    Titolo: RAPPRESENTANTI GENITORI 2017 18 (353 clicks)
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    Filename: rappresentanti-genitori-2017-18.pdf
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BES – Bisogni Educativi Speciali

L’espressione “Bisogni Educativi Speciali” (BES) è entrata nel vasto uso in Italia dopo l’emanazione della Direttiva ministeriale del 27 dicembre 2012 “Strumenti di intervento per alunni con Bisogni Educativi Speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica“. La Direttiva stessa ne precisa succintamente il significato: “L’area dello svantaggio scolastico è molto più ampia di quella riferibile esplicitamente alla presenza di deficit. In ogni classe ci sono alunni che presentano una richiesta di speciale attenzione per una varietà di ragioni: svantaggio sociale e culturale, disturbi specifici di apprendimento e/o disturbi evolutivi specifici, difficoltà derivanti dalla non conoscenza della cultura e della lingua italiana perché appartenenti a culture diverse”.
L’utilizzo dell’acronimo BES sta quindi ad indicare una vasta area di alunni per i quali il principio della personalizzazione dell’insegnamento, sancito dalla Legge 53/2003, va applicato con particolari accentuazioni in quanto a peculiarità, intensività e durata delle modificazioni.

Il concetto di  Bisogni Educativi Speciali (BES)  si basa su una visione globale della persona con riferimento al modello ICF della classificazione internazionale del funzionamento, disabilità e salute (International Classification of Functioning, disability and health) fondata sul profilo di funzionamento e sull’analisi del contesto, come definito  dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS, 2002) .

Rientrano nella più ampia definizione di BES tre grandi sotto-categorie: quella della disabilità; quella dei disturbi evolutivi specifici e quella dello svantaggio socioeconomico, linguistico, culturale.

Leggete il documento (pdf, 907 kB) di approfondimento per sostenere il lavoro delle scuole in attuazione della direttiva ministeriale.

Di seguiti alcuni link utili di siti istituzionali :

http://www.airipa.it/

http://www.anastasis.it/?me=standard

http://www.aiditalia.org/

http://www.aidlombardia.it/

http://www.lineeguidadsa.it/

http://sportellodsa.erickson.it/

http://www.aidaiassociazione.com/index.html

http://www.aifaonlus.it/